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Iniziative e Attività

 

di seguito alcune iniziative proposte e portate avanti in questi mesi dall’On Gianni, deputato della regione Sicilia:

la bozza di “stabilizzazione generale” per fini occupazionali, di seguito l’estratto dei contenuti: 


“…al fine di favorire l’instaurazione di rapporti di lavoro più stabili e ribadire il rilievo prioritario del lavoro subordinato a tempo indeterminato, cosiddetto «contratto dominante», quale forma comune di rapporto di lavoro, nell’ambito dell’ amministrazione regionale siciliana e degli enti ed organismi di cui all’articolo 1 della legge regionale 10/2000, se un lavoratore abbia goduto di un minimo di tre assunzioni successive a termine, negli ultimi 5 anni, intendendosi per tali quelle effettuate senza alcuna soluzione di continuità, il rapporto di lavoro si considera a tempo indeterminato dalla data di stipulazione del primo contratto. Qualora per lo svolgimento di mansioni equivalenti il rapporto di lavoro fra lo stesso datore di lavoro e lo stesso lavoratore abbia, complessivamente superato i 5 anni comprensivi di proroghe e rinnovi, indipendentemente da eventuali periodi di interruzione, il rapporto di lavoro si considera a tempo indeterminato. Il lavoratore che, nell’esecuzione di uno o più contratti a termine presso la stessa azienda, abbia prestato attività lavorativa per un periodo superiore ad anni due , ha diritto di precedenza, fatte salve diverse disposizioni di contratti collettivi stipulati a livello nazionale, territoriale o aziendale con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, nelle assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal datore di lavoro entro i successivi 24 mesi con riferimento alle mansioni già espletate in esecuzione dei rapporti a termine.”

In seno alla commissione Attività Produttive ha proposto una Risoluzione per il rifinanziamento della legge regionale 23 del 16/12/2008, recante “Disposizione per favorire lo sviluppo del settore industriale in Sicilia in attuazione del programma operativo Fondo europeo di sviluppo regionale (P.O. FESR 2007/2013). IMPEGNANDO IL GOVERNO DELLA REGIONE a emanare, urgentemente, una circolare al gestore concessionario Sviluppo Italia Sicilia S.p.A, al fine di sbloccare le risorse a favore delle imprese. Ad avviare tutte le iniziative possibili per assicurare il rifinanziamento degli interventi previsti dagli articoli 1 e 2 della l.r. 23/08. Vista la situazione socio economica dell’isola determinata dall’impoverimento generale del tessuto produttivo con la conseguente drastica diminuzione del PIL regionale; considerato che il tessuto produttivo è sempre più asfissiato dalla pressione fiscale e dal mancato pagamento da parte della pubblica amministrazione dei debiti contratti con le imprese; 

All’interno di più commissioni parlamentari l’On. Gianni ha attenzionato e proposto alle commissioni coinvolte di IMPEGNARE  IL GOVERNO DELLA REGIONE ad avviare immediatamente ogni iniziativa possibile per concordare con il concessionario per le riscossioni, Riscossioni Sicilia S.p.A., un nuovo modello operativo che metta fine allo strozzinaggiosin qui posto in essere attraverso le procedure di pignoramento dei beni strumentali delle imprese, tale da consentire la salvaguardia del sistema produttivo regionale che rappresenta l’azionista di maggioranza assoluta del PIL siciliano, alla luce del debito contratto dalla Regione Siciliana e dalla pubblica amministrazione tutta nei confronti delle imprese stesse. Ad istituire un tavolo regionale per il credito alle imprese alla presenza dei rappresentanti del mondo bancario perché gli istituti finanziari riutilizzino almeno il 95% del raccolto economico nel territorio siciliano in favore del mondo dell’impresa